Ci risvegliamo il mattino dopo al "Guerin Meschino" di
Castelluccio senza particolari postumi di sbronza.
Ore 8.00 - Come di prammatica,
scendiamo a colazione e diamo il via ad un serrato
confronto su come è trascorsa la notte. Pare che i
soliti "russatori" abbiano "regalato" anche questa
volta, ma per il resto.... A proposito, qualcuno
oltre Laura ha udito durante la notte dei gatti in
amore? No? Allora tutto chiaro: erano solo i lamenti
di Fabio che non riusciva a dormire a causa dei
Russi nei letti vicini (e non stiamo parlando di
moscoviti, neh!)....
Ore 9.15 - Partenza? Quasi... In attesa
dell'immancabile ritardatario che non ha ancora fatto lo
zaino, stazioniamo davanti all'Agriturismo. Il tempo è
inclemente e spira un vento gelido, per cui non avrebbe
molto senso starsene lì così... ma noi siamo Azimut, non
Logica!! Così inganniamo l'attesa con il solito quintale
di foto di gruppo con l'albergo sullo sfondo. Siamo
tutti un po' taciturni: forse ci sentiamo stanchi ancora
prima di partire, o forse... solo abbacchiati per la
consapevolezza che questi 3 giorni fantastici stanno per
finire.
Ore 9.25 - PARTENZA (questa volta sul
serio...)!!
Il programma quotidiano è, una volta tanto, molto
semplice: si prevede di ridiscendere sulla Piana Grande
e marciare compatti verso la Forca di Presta, il passo
dove abbiamo lasciato le auto. Il tragitto è breve e
pianeggiante (a parte la salita finale alla Forca...),
in circa 2 ore dovremmo farcela.
Lungo il sentiero in pianura incrociamo un gregge di
pecore, con relativo pastore e 4 cani al seguito. Il
gregge sarebbe anche carino... i cani e le loro zanne un
po' meno! Diamo senz'altro la precedenza a tutto il
gruppone, non prima però di avere scattato le solite
cento fotografie d'ordinanza. In quella, il buon Roberto ha uno dei suoi tipici lampi di genio: ci
riprende tutti quanti insieme, noi dell'Azimut, le
pecore e i cani-pastore, in una foto che (sospettiamo)
diverrà memorabile. Titolo proposto: "GREGGI A
CONFRONTO".
L'escursione procede, ma il problema è che oggi più che
mai il cielo è nuvoloso: minaccia una gran acqua e il
vento non dà tregua. I nervi di qualcuno iniziano a
cedere. Vito, per esempio, viene sorpreso a contrattare
con un automobilista (la strada asfaltata passa proprio
accanto al sentiero) per un passaggio in auto fino al
passo! Noi lo trasciniamo via immediatamente e decidiamo
"vox populi" di affibbiargli 10 punti di penalità sulla
tessera Azimut, per Alto Tradimento di Trekking!!
(N.B. - In realtà Vito non è così spudorato:
semplicemente conosceva l'autista, per la cronaca, la
sorella del co-organizzatore della gita, Francesco, che
rientrava a casa dopo essere stata con noi in
agriturismo).
NOTA DI COLORE - Durante la marcia, rinveniamo lungo il
sentiero un altro indumento. Ma se il primo giorno si
trattava di un K-Way, stavolta è addirittura un
reggiseno!! Dopo un simile ritrovamento, qualcuno di noi
vorrebbe fermarsi sui Sibillini ancora qualche giorno...
Ore 11.00 (circa) Siamo praticamente
arrivati sotto il passo. Iniziamo pertanto l'arrampicata
finale, mentre Roberto (istigato da Raul) ci
allieta la fatica con una interessantissima conferenza
sulle Ere Glaciali...
Ore 11.02 - Inizia a cadere dal cielo
un misto di neve e ghiaccio: ROBERTO, TACI, PER
CARITA'!!!!
Ore 11.29 - Finalmente raggiungiamo il
Rifugio Naz.le Alpini, alla Forca di Presta. Ci
raduniamo attorno alle auto stanchi, sudati e, allo
stesso tempo, infreddoliti. Qui il vento gelido è
qualcosa di insostenibile. Ci rifugiamo dunque
nel rifugio soprastante (-gioco di parole!-),
dove scopriamo un bel caminetto acceso e scoppiettante
(-rima!-). Si sta tanto bene al calduccio, che decidiamo
seduta stante di fare il nostro ultimo pasto proprio
qui!
Siamo ormai agli sgoccioli della 3 giorni. Ci raduniamo
intorno ad un tavolo mettendo in comune gli avanzi dei
pranzi al sacco che ci restano, più qualcosa extra
ordinato per l'occasione al bar. L'allegria è tangibile,
ma pare inquinata da un po' di stanchezza
(e malinconia)? Mentre restiamo preda di questi dubbi
amletici, ci facciamo fuori una bella porzione di
formaggio pecorino col pane!!!! Infine, seguono tutte le
altre azioni di rito: caffé, amaro, visitina in bagno...
Ore 13.00 (circa) - Baci, abbracci e
ancora qualche lacrima (?). Poi carichiamo tutti i
bagagli in auto e partiamo alla volta di Modena. Eh sì,
il giro è proprio finito!
EPILOGO - "...Sulla via del ritorno abbiamo
affrontato code (-autostradali-) che voi umani non
potreste nemmeno immaginare! Fiat Multiple in panne al
largo delle stazioni di servizio; e abbiamo
visto segnali luminosi di 'traffico in coda' balenare
alle porte dell'uscita di Cattolica...! E tutte queste
"emozioni" saranno presto... perdute... nel Tempo!
(cit. da: "Blade Runner").
Be', al di là delle citazioni cinefile, qualcosa
sicuramente resterà nel Tempo: le maestose montagne...
di fotografie, che rinnoveranno i
ricordi di coloro che hanno partecipato, ed
invoglieranno gli altri a venire dalle parti dei
Sibillini il prima possibile. Resterà anche (io me lo
auguro!) questa mia cronaca della "spedizione", ad uso e
consumo di tutti coloro che vogliono sorridere un po' e
provare a gustare uno spirito di gruppo: quello cioè che
si crea sempre durante le uscite
Azimut! ...E non scordate che il Programma Gite 2009 è
ancora ben lungi dall'essere completato!
"...E dopo tre giorni, LA SERA DEL TERZO SI
RIPOSARONO!!"