| home  | chi siamo | news  | programma  | corso di trekking  | tessera | consiglio | contatti |

 

AZIMUT CLUB ESCURSIONISMO NATURA TREKKING VIAGGI

PRESENTAZIONE

Chi siamo

Lo Statuto

Regolamento Gite Regolamento gite Vie Ferrate

Rinnova la tessera  

Perché rinnovare l'iscrizione? 

  La biblioteca

  

ATTIVITA' DEL CLUB

Programma  

  Azione Natura

  Appunti di Viaggio

  "4 Passi nella Storia"

Mini Corso Flora spontanea

   - Alcune IMMAGINI -  

Corso di Fotoescursionismo

     - Alcune IMMAGINI -  

CORSO DI TREKKING

  Programma  

  Modulo di Iscrizione  

CONTATTI E LINK

Contattaci  

  Dove Siamo

  Links  

Scambio di Banner

Previsioni Meteo

   

MEMORIE DI GITE AZIMUT

 

- Trekking sui Monti Sibillini (1-2-3 Maggio) -

Primo Giorno: Modena - Forca Presta - Rifugio Perugia

Ecco qua la prima parte di una veloce cronaca di una gita che esula un po' dai comuni standard Azimut. Eh sì, stavolta abbiamo a che fare con la prima uscita da 3 giorni 3 , e come si può capire è un format inusuale un po' per tutti! La cosa si annuncia comunque interessante: ci andremo a misurare con i saliscendi montani dei Monti Sibillini! La spedizione è formata da un gruppo "di sfondamento" di 11 persone, tutte pronte a marciare imperterrite con qualunque evento atmosferico (pioggia, neve grandine... ma tutti ci auguriamo che ci sia un sole che spacchi le pietre!)!

 Monti Sibillini - Splendida cornice di monti nell'omonimo Parco Nazionale, al confine tra Marche e Umbria - Percorso stimato in automobile: 420Km. Di conseguenza: orario di ritrovo al Lux ore 6.45 e partenza ore 7.00 (altrimenti, se a Modena ci attardiamo a letto, laggiù quando arriviamo?!?)

Ore 7.05 - Partiti? Macchè... Siamo ancora al Lux ad aspettare gli ultimi ritardatari, tra cui Vito da Reggio Emilia, l'ultimo aggregato, (aveva chiamato giusto il giorno prima per sapere se c'era posto) e Fabio, l'organizzatore del giro (un classico!). Ora però non pensate male: Fabio è in ritardo solo perchè era andato a prendere Vito alla stazione dei treni: diamo a Cesare quel che è di Cesare... E gli altri componenti della spedizione chi sono? Be', ci sono il co-organizzatore tuttofare Francesco e sua figlia Patrizia (nuova socia!), insieme al cane Sofia (la mascotte dell'Azimut: se non c'era lei, ci rifiutavamo di partire!). Poi Raul il "gaudente", Walter e Laura gli "sportivi", Daniela la fotografa "informale" del giro. Infine Vittoriana la spiritual/medicina alternativa/"stariona" dell'Azimut, e il buon Roberto B., professione Astronomo, ma che per sfotterlo un po' tutti noi lo conosciamo come "Astrologo" Azimut.... con relativi influssi astrali!). Ha già, ci sono anch'io, Andrea!

Ore 7.10 - Finalmente arrivano tutti e possiamo dividerci le automobili e i bagagli. Facciamo pure in tempo a salutare un altro socio Azimut (Andrea B.) che si era ritrovato al Lux per partire con degli amici alla volta delle piste di sci, non sospettando minimamente di trovare lì appostati altri 11 Azimut pronti a riconoscerlo! Inconvenienti del Lux...

Ore 7.25 - Partenza! Il viaggio in autostrada è senza storia (anzi no, nelle vicinanze di Ascoli Piceno sbagliamo strada e giriamo in tondo per un po', ma alla fine ritroviamo la retta via... per modo di dire: la strada è tutta curva!).

Ore 13.00 circa - Arrivo al "campo base", al Passo Forca Presta, presso il Rifugio Ass. Naz. Alpini, dove lasciamo le automobili. Usciamo tutti all'aria aperta, felici di poterci sgranchire le gambe e stirarci un po'... C'è solo un particolare: TIRA UN VENTO CHE PELA! Guadagniamo velocemente il rifugio dove estraiamo dagli zaini i primi panini della Tre Giorni per un pranzo veloce: non abbiamo fatto ancora un metro a piedi, ma lo stomaco "reclama" ugualmente!

Ore 14.00 - Ridendo, scherzando (e mangiando...) giunge alfine il momento della scarpinata "autentica": era ora!

NOTE E CURIOSITA' - Il percorso dei 3 giorni si concentra sul periplo della Piana di Castelluccio, antico bacino carsico di grande suggestione (come dice la scheda tecnica!). Il primo giorno la consegna è bordare la Piana sul fianco sud-occidentale ed arrivare a sera al Rifugio Perugia dove si pernotterà. C'è una comoda strada sterrata che unisce Forca di Presta al Rifugio, ma a noi non piacciono le cose semplici, così optiamo per un sentiero più elevato, con vista sulla Piana. Il tempo è variabile e spira qualche sbuffo di vento, eppure si procede spediti. All'inizio siamo tutti intirizziti, ma marciando (in salita!) anche il caldo arriva a farsi sentire. Comunque il sentiero, a parte qualche strappo, si mantiene a quota costante, e il panorama della Piana è eccezionale!. Già fin d'ora possiamo abbracciare il percorso che faremo nei prossimi giorni, e scorgiamo in lontananza anche Castelluccio, antico paesino arroccato su di una collinetta, a guardia della piana! Lo sappiamo bene: il giorno dopo giungeremo anche laggiù!! Tre quarti d'ora di cammino volano via tranquillamente tra risate e fotografie di fiori e panorami. Ad un tratto, in fondo ad una china, scorgiamo un K-Way abbandonato sull'erba!!!! Non è indumento facile da trovare per terra. Alcuni di noi scendono per controllare se ci sia anche un corpo sotto il K-Way (non si sa mai...). Falso allarme: c'è solo l'indumento. Siccome però non è di marca griffata e nelle sue tasche non c'è nemmeno un euro, decidiamo di lasciarlo dov'è e proseguire!!

Ore 15.30 - Sosta obbligata ad un rifugio ("Rif. Città di Ascoli"? Forse... dovrò chiedere a Fabio) per molteplici "impegni": seduta di "gabinetto" per alcuni... seduta davanti a una birra d'ordinanza per altri!!!! Ben presto riprendiamo la marcia di avvicinamento al Rifugio Perugia. Abbiamo tutti in dotazione una cartina coi sentieri, ma nella realtà non c'è quasi nessun segno su rocce o altro. Va be', il solco appare chiaro, e comunque siamo in una zona aperta, non potremmo perderci nemmeno se volessimo.

Ore 16.50: CI SIAMO PERSI! - In realtà ci troviamo leggermente spostati rispetto al Rifugio Perugia, ed ora si parano davanti a noi tre strade. Attenti: se prendiamo quella sbagliata, giungiamo al Perugia solo dopo 12 Km di marcia su strada; dobbiamo fare attenzione ed imbroccare quello giusto. Il buon Roberto ha un asso nella manica: durante la sosta-birretta ha acquistato una mega-cartina dei sentieri di zona, che una volta aperta occupa l'equivalente di due tappeti persiani affiancati. E siccome noi ci siamo persi proprio su una piega della cartina, non ci sono scuse: dobbiamo aprirla tutta, se vogliamo individuare dove siamo. Non riusciamo a capirci niente, anche perchè torna a spirare un vento indiavolato e occorrono almeno 4 persone per "domare" la carta che svolazza allegramente. Alla fine ce la caviamo lo stesso: un po' facendo testa o croce, un po' bim-bum-bam, un po' chiedendo agli automobilisti di passaggio, riusciamo ad instradarci verso il Rifugio.

Ormai il sole cala dietro i monti e, dopo tante emozioni, anche noi ci sentiamo "sazi" e soddisfatti: pure lo zaino sembra più pesante di quando siamo partiti (magari qualcuno lo è veramente... il famoso scherzo del pietrone infilato a tradimento!). Le macchine fotografiche? Ovviamente, sono piene zeppe di fotografie... e siamo solo alla prima giornata!!!

Ore 19.00 - Arriviamo a destinazione, stanchi, affamati e vogliosi di doccia.

P.S. -  STOP REPORT!!! ...Ebbene sì: potrei raccontarvi diffusamente del famoso "rifugio" (ma sarebbe meglio chiamarlo albergo!) in cui abbiamo pernottato. Sarei tentato di descrivervi in dettaglio le bellissime docce con acqua bollente a go-go e asciugacapelli nuovi di zecca... oppure il sostanzioso "cenone" che abbiamo avuto (con tanto di caffé, ammazzacaffé e bicchieri della staffa finali)... Ma così facendo, noi dell'Azimut faremo la figura dei soliti sibariti che giocano a fare i "rudi" montanari e poi si abbandonano a "vergognosi" agi serali.... e  allora fate conto che non vi abbia detto niente! Anzi, abbiamo dormito in una grotta, buia fredda e umida, con una bistecca cruda per cena e le muffe per cuscino. Va mo là!!!

 
"...E fu sera e poi mattino, PRIMO GIORNO!!"

Andrea Vaccari

VIENI CON NOI

Vuoi saperne di più su una escursione o una attività in programma?

Hai un'idea bizzarra?  Scrivici

 

 

 | home  | chi siamo | news  | programma  | corso di trekking  | tessera | consiglio | contatti |